La nostra filosofia

Molti uliveti nel centro Italia, per una seria di ragioni, rimangono incolti e abbandonati. Il nostro obiettivo è di curarli e avviarli alla produzione di olio nel rispetto della tradizione secolare contadina. Gli uliveti, di diverse dimensioni, si trovano tra il comune di Orvieto ed il comune di Bolsena e sono tutte proprietà private in affitto. Le piante d’ulivo sono di diverse varietà, tipiche del centro Italia: Moraiolo, Leccino, Frantoio e Canino. Gli alberi hanno un età che varia dai 15 anni fino al secolo.

Alle piante d’ulivo viene effettuata, tra gli inizi di Febbraio e la fine d’Aprile, la potatura: un taglio dei rami mirato ad indirizzare le energie della pianta verso la produzione di una vegetazione affinchè produca più frutti. Successivamente a questa operazione, assieme allo sfalcio dell’erba, verranno trinciati i residui più piccoli della potatura in modo da restituire sostanza organica al suolo.

In queste zone, solitamente, non è necessario fare trattamenti fitosanitari di alcun genere (contro i patogeni degli ulivi) poiché le esposizioni e le altitudini sono ottimali. Nella straordinaria eventualità in cui ci fosse un’importante infestazione di mosca dell’ulivo, il rimedio adottato èquello della polvere di roccia (il caolino) distribuita sulla pianta assieme ad acqua e calce. Essa crea una sottile patina repellente per la mosca, la quale non è più in grado di deporre le sue uova nel frutto.

Da fine Agosto a inizio Settembre il frutto ha raggiunto la sua dimensione ottimale, concludendo così il suo ciclo. All’inizio di Ottobre comincia la raccolta del frutto che sta nella fase detta dell’invaiatura (ovvero una fase della maturazione del frutto dove questo passerà dal colore verde al color viola): questo è il momento più importante dell’anno.


La raccolta viene effettuata in parte con degli scuotitori elettrici ed in parte con le mani di amici e parenti! La scelta dell’attrezzatura elettrica ha un impatto molto basso sulla salute della pianta (evita molte decorticazioni e defogliazioni) ed allo stesso tempo è molto efficiente in termini di quantità di raccolto, rispetto al tempo impiegato.

Dal momento della raccolta alla frangitura passano solo poche ore alla spremitura nel frantoio. In questo modo possiamo preservare la purezza, il gusto e la struttura caratteristica del nostro olio d’oliva. Altra scelta obbligatoria per tale risultato è il frantoio con la molitura a freddo che lavora con temperature non superiori ai 27-28 gradi e permette all’olio di conservare le sue caratteristiche organolettiche. Il nostro frantoio di riferimento è situato nel paese di Bagnoregio, a pochi km di distanza dagli uliveti.

Una volta uscito dal frantoio, l’olio verrà depositato in contenitori di acciaio in assenza di ossigeno, per evitare che si ossidi. Qui riposerà tra i 30-40 giorni, affinché possa decantare le sue impurità. Passato questo tempo, il prezioso liquido sarà infine pronto per essere imbottigliato e consegnato.